Le Gemme in Fitoterapia e nel Tè

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Il termine Gemme rievoca sempre qualcosa di molto pregiato, proprio perchè la gemma ha in sé una natura preziosa. E’ la parte della pianta che dà origine ad una nuova struttura vitale, sia essa foglia, fiore, fusto, ramo o radici. Questo perchè nella gemma troviamo cellule staminali totipotenti, ovvero cellule in grado di differenziarsi in qualsiasi tipo cellulare tipico di un tessuto specializzato. Il tessuto della gemma costituito da cellule indifferenziate prende il nome di Meristema e il suo ruolo terapeutico è veramente notevole. Le cellule meristematiche sono infatti ricche non solo di acidi nucleici, i tributari dell’informazione genetica, ma anche di oligoelementi, vitamine, fattori di crescita e ormoni che non ritroviamo poi nella porzione già matura e differenziata della pianta in quanto, con la comparsa della funzione clorofilliana, spariscono.

Una caratteristica del Meristema che spesso non viene presa in considerazione, ma che influenza notevolmente le sue proprietà, è l’adattabilità delle cellule meristematiche alle varie condizioni climatiche ed ambientali. Infatti, se potenzialmente una cellula staminale può differenziarsi in qualsiasi tipo cellulare e la sua informazione genetica le programma a seguire dei protocolli abbastanza standardizzati, la loro evoluzione è profondamente influenzata dall’ambiente circostante e dalle altre forme di vita vicine, come se tra le varie strutture ci fosse una sorta di comunicazione che le porta ad organizzare un’evoluzione di un certo tipo piuttosto che un’altra.

La fitoembrioterapia quindi ha in sé un aspetto fondamentale che le altre strutture vegetali non hanno e che è alla base del concetto di una medicina che si prenda cura dell’uomo nella sua totalità: l’adattabilità, ovvero la capacità insita in ogni cellula meristematica di indurre in chi la assume l’abilità di agire in base alle proprie capacità ed esigenze del momento, attingendo a questa fonte preziosa di informazioni indifferenziate.

Pol Henry, il padre della fitoembioterapia, la considerava una “terapia viva” proprio riferendosi anche a questa sua capacità.

Nel Meristema abbiamo 4 tipi diversi di ormoni che a me piace suddividere in base alle loro proprietà Yin e Yang: 3 di questi ormoni (Giberellina, Citochinina e Auxina) sono quindi Yang, in quanto regolano funzioni che portano alla crescita e all’attività, mentre solo uno, l’acido abscissico, è Yin ed è invece responsabile della quiescenza, iniziando ad essere espresso in autunno per arrestare la crescita delle gemme e permettere alla pianta di adattarsi alle condizioni di stress imposte dal freddo invernale.

Nei giardini del tè la gemma che inizia a produrre l’ormone Yin della quiescenza ha un nome ben preciso e viene definita Banjhi. La conoscono bene i produttori di Tè, in quanto nella maggior parte dei giardini cinesi e Giapponesi, dove la raccolta segue la stagionalità della pianta e la fase di quiescenza è considerata importante per far sì che la Camellia possa rigenerarsi e produrre un tè qualitativamente migliore nella successiva primavera, questa gemma viene lasciata sulla pianta concedendole il riposo invernale; in altri giardini più intensivi, come molti giardini dell’India, Sri Lanka ed Africa ad esempio, il Banjhi viene tagliato e la pianta, non ricevendo l’impulso alla quiescenza, continua a produrre foglie rendendo la produzione di Tè intensiva.

Restando nel tema del Tè, i cinesi sapevano da millenni che la gemma è la parte della pianta in assoluto più pregiata, ed infatti i loro Tè migliori e i grade imperiali erano già da allora costituiti da sole gemme. La stessa regola vale oggi, ovviamente, e possiamo senza dubbio dire che maggiore è il numero di gemme nel nostro tè e maggiore, in genere, sarà la sua preziosità sia in termini di salute, sia in termini di aromi in tazza e, cosa non meno importante, di piacere. Dico in genere, perchè per molti Tè, come ad esempio gli Wulong, questa regola non è così restrittiva ed entrano in ballo ulteriori parametri. In genere però diciamo che i Tè che contengono un elevato numero di gemme sono molto pregiati. 

Anche il Tè, nella sua storia millenaria, dona e trae notevole giovamento dalle gemme.

Buon Tè consapevole ad ognuno di noi!


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