Olio essenziale di Rosa damascena: un aiuto nel sostegno emotivo

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L’olio essenziale di Rosa è un olio molto particolare, caratterizzato da alcune proprietà uniche e un’energetica profonda.

E’ un olio che, a causa del suo costo elevato, si presta a molte contraffazioni, che, come abbiamo visto in questo articolo, ne diminuiscono moltissimo o addirittura ne annullano le sue proprietà, ma se riusciamo a trovare un olio puro e prodotto in maniera coscienziosa, ci saprà ripagare del suo costo in termini proprio di potenza di azione.

Ma perché l’olio di Rosa costa così tanto?

Innanzitutto perché la sua resa è molto bassa: per ottenere 1kg di olio essenziale occorrono infatti circa 5000 kg di petali si rosa, e poi perché la lavorazione alla quale sono sottoposti i petali è lunga ed elaborata.

Per ottenere l’o.e. non basta infatti una sola distillazione, ma in genere si applica la tecnica della coobazione, ovvero il distillato si sottopone a distillazioni successive aggiungendo di volta in volta del materiale fresco. Alla fine di tutto questo processo si ottiene un olio abbastanza denso, molto corposo, di un colore che, nella Rosa damascena, la più pregiata in assoluto, è arancio intenso.

Quali sono le proprietà dell’olio essenziale di Rosa damascena?

Per la Medicina cinese la sua energetica è peculiare. E’ un olio che si rivolge al femminile e quindi a tutte quelle caratteristiche più Yin di ognuno di noi: all’amore, alla bellezza, alla fertilità, non solo in termini fisici, ma anche mentali quindi promuovendo lo sviluppo di idee, di soluzioni, di creatività. Ma è anche l’olio che promuove la compassione, la capacità di accettare le sofferenze proprie e altrui senza lamentarsi, non per un senso di pudore o di riservatezza, ma proprio perché si impara a gestire ogni situazione in modo da non creare risentimento.

La Rosa storicamente è il fiore simbolo della femminilità, non solo i greci la associavano ad Afrodite e i romani a Venere, ma per gli antichi cinesi era il fiore simbolo di Tie Guan Yin, la dea della compassione (sì, proprio quella che dà il nome al famoso Tè!) e non è quindi un caso che le sue proprietà siano proprio rivolte a questo aspetto della nostra personalità.

L’o.e di Rosa inoltre calma lo Shen, il mentale in M.C. E quindi diffondere l’o.e. di Rosa nell’ambiente aiuta a calmare l’ansia, l’agitazione, l’irrequietezza mentale, ma aiuta anche ad affrontare la stanchezza mentale ed emotiva e a rasserenare.

La sua azione sul fuoco di fegato lo rende utile anche in caso di collera e rabbia, non solo quella manifesta, ma anche quella repressa.

Oltre a lavorare su un terreno ansioso, questo o.e. ha però un’azione molto più profonda che si manifesta nella parte più intima del nostro cuore dove quest’olio va a promuovere una trasformazione emotiva che scaturisce dalla sua capacità di prendersi cura delle nostre ferite più profonde. Ho deciso infatti di trattare ed inserire ques’olio nonostante il suo costo elevato, proprio perché il sostegno emotivo che è in grado di donare non è posseduto da nessun altro olio essenziale.

Quali sono le ferite emotive di cui l’o.e. di Rosa si fa carico?

Sono sia ferite recenti, che possono essere legate ad una perdita, ad una separazione, ad un cambiamento doloroso o traumatico, all’esposizione a delle critiche eccessive e pesanti, ma possono anche essere ferite accumulate nel passato. Le situazioni che possono ferirci sono tante e a volte agiscono anche in maniera subdola. Possono quindi anche essere delle ferite sopite, che fanno talmente parte di noi da così tanto tempo da essere ormai interiorizzate come parti integranti della nostra personalità, che archiviamo o etichettiamo come introversione, evitamento, paura, ritiro psichico, mancanza di autostima, insicurezza, vulnerabilità. A volte dimentichiamo le ferite che ci sono state inflitte nell’infanzia, e non intendo solo quelle legate a carenza di affetto, ma a volte anche un torto subìto che non siamo riusciti ad elaborare pienamente, una sofferenza sopita, una carenza di amore genitoriale, tutte situazioni che ci portiamo dentro in silenzio e che l’o.e. di Rosa aiuta ad elaborare.

Il lavoro, ovviamente è complesso, non basta fare due sniffate di o.e. per risolvere ogni questione, ma con buona volontà e un lavoro costante quest’olio ci può accompagnare nel percorso di guarigione.

Il maestro Bottalo, uno dei maggiori esperti dell’uso degli oli essenziali in base alla M.C., ci spiega anche su quali agopunti eventualmente utilizzarlo per poterne godere al meglio. Per maggiori approfondimenti su questo affascinante metodo di trattamento potete consultare il suo bellissimo libro.

Da Somemlier del Tè, affascinata dalle proprietà energetiche del Tè oltre che a quelle chimiche, non posso non scegliere un Tè da abbinare a quest’olio! E in realtà ne scelgo 2:

  • uno lo avrai già capito ed è il Tie Guan Yin. Non potevo non sceglierlo proprio in quanto la rosa era il fiore della dea dal quale questo Tè prende il nome. E’ un Tè solo moderatamente Yin e lo consiglio in tutti quei casi in cui prevale la stanchezza mentale e la debolezza fisica.
  • Il secondo è un Tè invece particolarmente Yin, con un’energetica che nutre lo Yin: il Bai Hao Yin Zhen Imperial grade. Un Tè ottenuto da sole gemme, raccolte a mano all’inizio della primavera e che è in grado di sprigionare un’energia singolare che si sposa benissimo con quest’olio essenziale e che aiuta a prendersi cura della nostra energia Yin.

A breve ci sarà anche una HealTea Time Box dedicata.

Nota: per scrivere questo articolo ho attinto alla mia esperienza principalmente maturata, nel campo delle proprietà degli oli essenziali nella Medicina cinese, studiando i testi di Franco Bottalo e Peter Holmes.

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