La quinta stagione della Medicina cinese e i Tè più adatti in questo periodo

Cold brew: estrazione a freddo per preparare bevande rinfrescanti e Yin.
13 Giugno 2022
L’Autunno: i suoi Tè e le sue Tisane.
23 Settembre 2022

Sì, non sto dando i numeri, per la Medicina cinese le stagioni dell’anno sono 5, ognuna legata ad uno dei 5 elementi, e la quinta stagione corrisponde al periodo di cambiamento, quel periodo di 21 giorni che alcuni riconducono all’ultima settimana di ogni stagione, altri invece agli ultimi 21 giorni dell’estate.

Comunque la si consideri, è un periodo di transizione e cambiamento, ed è importante curare la sua energia, proprio per adattarci al nuovo che arriva.

E’ legata all‘elemento Terra, un elemento a me molto caro, che è caratterizzato da un equilibrio energetico tra lo Yang e lo Yin e da una forza vivificante immensa. Io dico che è sempre un buon momento quello per prenderci cura dell’elemento Terra, a prescindere dalla stagione e dal momento della giornata, prima di tutto perché non comporta un carico energetico che può andare a creare squilibri a livello dello Yin o dello Yang, ma poi, soprattutto, perché i Tè ad esso legati sono in assoluto i miei preferiti!

L’elemento terra è Nutrimento: la terra non solo protegge e nutre i semi che daranno origine alla nuova pianta, ma si occupa di nutrire anche le piante e gli alberi per tutta la loro vita e ogni squilibrio nella sua costituzione si ripercuote in un malnutrimento della pianta che può essere responsabile di patologie o, addirittura della sua morte.

E questo ovviamente l’elemento Terra lo fa anche col nostro corpo.

Gli organi ad esso associati sono infatti Stomaco e Milza/Pancreas, il primo responsabile dello sminuzzamento del cibo per trasformarlo in molecole assorbibili che fungeranno da nutrimento per ogni nostra singola cellula, il secondo responsabile dell’estrazione del Qi dei cibo, la sua energia, che sarà ugualmente distribuita in tutto l’organismo come importante forza vitale.

Ma non è solo nutrimento del corpo, l’elemento Terra si occupa anche del nutrimento della nostra mente.

L’aspetto mentale ad esso legato è infatti lo Yi, l’intelletto, e un elemento Terra in equilibrio si occupa anche di nutrire la nostra mente, si fa garante di un pensiero equilibrato e ben formulato, dà chiarezza, elimina la confusione mentale, aiuta nel discernimento e nella concentrazione, così come nella memorizzazione dei concetti. E’ quindi utilissimo sia per lo studio che per il lavoro, per mantenerci concentrati, avere una mente pronta e capire velocemente i concetti.

Un elemento Terra sovraccarico è invece responsabile di un pensiero annodato, ripetitivo, ossessivo. E’ quello che causa preoccupazione eccessiva, angoscia e nostalgia.

Mentre un elemento Terra energeticamente scarico è responsabile della confusione mentale e dell’incapacità di trovare concentrazione e di capire a fondo ciò che si legge o si studia.

Quali sono i Tè dell’elemento Terra?

Sono dei Tè energeticamente abbastanza equilibrati, pertanto abbiamo

  • Shu Pu’Er e in generale tutti i postfermentati Raw (cotti)
  • Sheng Pu’Er molto invecchiati (con almeno 10 anni di stagionatura)
  • Tè Gialli

Beviamo quindi questi Tè per mantenere l’elemento equilibrato.

Se invece ci troviamo in un sovraccarico energetico cerchiamo di associarvi i Tè dell’elemento Legno che inibiscono la Terra, quindi i Tè verdi; ce ne sono alcuni che sono particolarmente adatti a svolgere questa funzione.

Al contrario, se ci troviamo in una condizione di deficit energetico, possiamo potenziare l’elemento Terra assumendo i Tè dell’elemento Fuoco (il Fuoco genera Terra). Anche in questo caso io tendo a valutare caso per caso, prendendo in considerazione vari parametri, sia fisici che ambientali, per cui diciamo che ci sono alcuni Tè dell’elemento Fuoco che sono più adatti di altri.

La buona notizia è che ogni momento è buono per prendersi cura dell’elemento Terra e questo mi rende felice, perché così ogni scusa è buona per prepararmi una tazza di un ottimo Pu’Er… o di Liu Bao!

Scegliere il Tè adatto significa proprio questo: bere consapevolmente in base a quelle che sono le esigenze energetiche del nostro organismo, in modo da aiutarlo a massimizzare le sue performances.

Se ti ho incuriosito e vuoi saperne di più, contattami 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.